Archivio di novembre 2009

Testamento biologico

La medicina tecnologica moderna è in grado di spostare il termine della vita al di là della morte naturale, introducendo una vita artificiale che permette agli organi del corpo umano di rimanere vitali, anche senza attività cerebrale, senza coscienza, senza pensiero, senza vista, udito, parola.

Questa condizione di vita, o meglio di non vita, è disumana.

Per un Paese civile il rispetto e la tutela della volontà di non essere mantenuto in coma vegetativo permanente per anni o decenni dovrebbe essere semplicemente un atto dovuto.

Il Governo italiano, preoccupato di perdere il sostegno elettorale della Comunità Episcopale, si ostina a negare quello che tutti gli Stati del civile occidente riconoscono: il diritto di ogni cittadino di decidere in vita i trattamenti che voglia accettare su di se in condizione di morte cerebrale.

In assenza di una esplicita dichiarazione anticipata di volontà il caso di Eluana Englaro ha dilaniato l’opinione pubblica scatenando crociate contrapposte, in uno sterile muro-contro-muro che calpesta i diritti e le aspettative dei malati e delle loro famiglie e non aiuta la crescita civile del paese.

Affinché anche in Italia si possa esercitare il diritto elementare della libertà di scelta riteniamo  utile e necessario approvare l’istituzione di un registro che stabilisca in modo chiaro le modalità di redazione e di registrazione del testamento biologico e di nomina del fiduciario, così che ciascun cittadino possa dichiarare, ora per allora, la propria volontà circa le terapie da accettare o rifiutare in situazioni come quella descritta, vincolando i medici ad attenersi alla volontà così espressa.

In questo senso abbiamo presentato una proposta di delibera che sarà discussa al prossimo Consiglio comunale del 26 novembre alle ore 21,00. 

Il Consiglio comunale è aperto al pubblico.

Proposta di delibera per l’istituzione del registro dei testamenti biologici

COMUNICATO STAMPA

AGUGLIANO – Stamattina è stata depositata presso la Segreteria del Comune di Agugliano una proposta di delibera che chiede l’istituzione del registro dei testamenti biologici.
Crediamo che anche il nostro paese, sull’esempio dei molti altri Comuni italiani che già hanno deliberato il registro e dei moltissimi che lo stanno per approvare, debba compiere questo passo: offrire ai propri cittadini e alle proprie cittadine la possibilità di depositare il proprio testamento biologico.

Il sondaggio Observa sulle opinioni degli italiani in merito al testamento biologico fornisce dati che incoraggiano chi si batte per la laicità delle istituzioni e contro il mostro giuridico uscito dal Senato: il 66% degli italiani è in grado di spiegare con precisione cos’è una dichiarazione anticipata di volontà e il 73% degli intervistati si dichiara contrario all’alimentazione e all’idratazione forzata.
Altrettanto significativo è il dato emerso dal sondaggio Ipsos, secondo il quale il 74% dei cattolici impegnati in attività parrocchiali ritiene che la voce della Chiesa cattolica vada ascoltata, ma che alla fine decide la coscienza individuale.
Agugliano non può accettare che sia approvata una legge che impedirà alle persone di scegliere cosa fare della propria vita anche quando questa sta per finire.
La campagna “TESTAMENTO BIOLOGICO. LIBERI DI SCEGLIERE” ha questo scopo: far dare alla città un segnale di civiltà e di laicità.
Il registro dei testamenti biologici permetterà, tramite la compilazione di un modulo, di specificare esattamente quali trattamenti sanitari si desidererà ricevere qualora non si fosse più in grado di esprimerlo in prima persona.

Essendo una proposta di delibera per essere approvata c’è necessità di una maggioranza in Consiglio comunale, ma ci auguriamo che il Consiglio comunale di Agugliano sappia interpretare la volontà dei propri cittadini evitando crociate contrapposte, in uno sterile muro-contro-muro che calpesterebbe i diritti e le aspettative dei malati e delle loro famiglie e non aiuterebbe la crescita civile del paese.

Franca Bassani
Capogruppo consiliare “A Sinistra per Agugliano”