Archivio di giugno 2011

Il Vice-Sindaco è stato fatto fuori…

Senza commento…

Vittoria!

SI – SI – SI e ancora SI

E’ fatta!
Il quorum è stato raggiunto e abbondantemente superato in tutta Italia.

Il risultato di Agugliano, il 68,8%, è anche merito nostro e dobbiamo andarne giustamente fieri.
Il nostro lavoro, la nostra determinazione e la nostra tenacia sono stati premiati.

HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!

Tutti al voto!

Il 12 ed il 13 giugno si deciderà del futuro di ognuno di noi.
Non restiamo a casa lasciando ad altri la possibilità di scegliere per NOI.


La politica italiana si è allontanata dalla società come mai era successo in passato.
L’azione del Governo è sempre più segnata dagli interessi personali del Presidente del Consiglio, da derive autoritarie, da minacce alla Costituzione.
L’economia del paese non riesce a uscire dalla crisi iniziata tre anni fa e la politica non riconosce il fallimento di vent’anni di privatizzazioni, che hanno lasciato a poche grandi imprese – sempre più spesso straniere – decisioni chiave sul nostro futuro.
Tutto questo aggrava le minacce alla democrazia, il declino del paese e l’insostenibilità del nostro modello di sviluppo.
Contro questa deriva, negli ultimi anni milioni di uomini e donne – con movimenti, reti, associazioni, sindacati – hanno alzato la loro voce, manifestato e costruito alternative.
E’ stato fatto sui temi della democrazia, della partecipazione, della giustizia, dell’informazione.
E’ stato fatto sui temi del lavoro, dei diritti sindacali, dei contratti, del precariato dei giovani.
E’ stato fatto sui diritti delle donne e sulle disuguaglianze.
E’ stato fatto sui temi della scuola, dell’università, della ricerca, della cultura.
E’ stato fatto sulla tutela dell’ambiente e sulla sostenibilità dello sviluppo.
E’ stato fatto sui temi della legalità e della lotta alle mafie.
E’ stato fatto sui temi dei diritti, dell’antirazzismo, della solidarietà con profughi e immigrati.
E’ stato fatto sui temi della pace, del rifiuto delle guerre, della solidarietà con chi lotta per la democrazia in altri paesi.
La politica istituzionale – finora – non mai ha ascoltato. La distanza tra le decisioni del governo e il consenso nella società non è mai stata così grande.
Tutto questo può cambiare.
Abbiamo una possibilità nuova per imporre alla politica la volontà dei cittadini, per riprendere il potere di decidere che tipo di democrazia e di sviluppo vogliamo avere.
Per queste ragioni è importante – il 12-13 giugno – raggiungere il quorum di 25 milioni di votanti ai referendum e scegliere il SI a tutti i quesiti.
Un successo dei SI ai referendum costringerebbe la politica – sia del governo che dell’opposizione – a fare i conti con la volontà dei cittadini.
Dobbiamo impegnarci tutti per quest’obiettivo: mettere l’Italia sulla via di uno sviluppo più sostenibile e di una democrazia più partecipata.

La Cassazione ha deciso : “Si al Referendum sul nucleare” !

Una grande notizia oggi dai mass media: la Cassazione ha accettato il ricorso dell’IDV e appoggiato dal PD e dal WWF per quanto riguarda il decreto Omnibus presentato dal Governo la scorsa settimana. I quesiti referendari quindi resteranno quattro e rimarranno invariati. Una grande sconfitta del Governo ed una nuova vittoria per la libertà, contro i magheggi ed i giochi di palazzo. Il nodo cruciale restano le schede: i tempi tecnici dovrebbero esserci, afferma il Viminale, ma il dubbio resta visto che mancano poco meno di dieci giorni. Intanto Agcom richiama la RAI sugli spot referendari :  “Sui quesiti informazione insufficiente,bisogna rimediare” (ndr.).

Cari amici/amiche e cari compagni/compagne, detto ciò, non lasciamoci scappare questa ennesima occasione per dimostrare che l’Italia c’è, è unita e coesa contro scelte sbagliate che influenzano la vita futura e presente dei suoi cittadini e dei loro figli. La scelta giusta da fare è solo una : il 12 e 13 giugno sia per dovere che per diritto, andiamo a votare per abrogare i quattro quesiti referendari perchè l’ACQUA, bene comune dell’umanità, resti PUBBLICA; che il NUCLEARE non sia l’energia del futuro e che la LEGGE SIA FINALMENTE UGUALE PER TUTTI, anche per il Sig. Sivlio Berlusconi.

4 SI PER DIRE NO.


M.M. – A Sinistra per Agugliano