Archivio di novembre 2018

Consiglio comunale del 31/10/2018

Non vi sono state comunicazioni del Sindaco e i verbali delle sedute precedenti sono stati approvati all’unanimità.

E' seguita la ratifica della delibera di Giunta n. 56 del 04/09/2018 avente ad oggetto una variazione di bilancio relativa ai costi per la nuova carta di identità elettronica che da settembre è operativa anche nel nostro Comune e a dei contributi erogati dall’Ambito sociale che sono stati girati in Unione in quanto alla stessa è stata conferita la funzione relativa ai servizi sociali.

Il terzo punto ha riguardato l’approvazione del bilancio consolidato, cioè la sommatoria tra il bilancio del Comune e quello della società partecipata “Agugliano Servizi”.

E’ seguita poi l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (D.U.P.) 2019 – 2021, documento che sostituisce la Relazione Previsionale e Programmatica al bilancio e rappresenta lo strumento che permette la guida strategica ed operativa dell'Ente. Il Documento Unico di Programmazione raccoglie e mette insieme in modo coordinato tutte le politiche che l’Amministrazione comunale decide di portare avanti.Il Sindaco ha presentato il documento concentrandosi in maniera particolare sui principali interventi che sono previsti da inizio del prossimo anno fino a fine mandato.Su questo argomento non ci sono stati particolari interventi. Stranamente poi il Capogruppo di “Agugliano ci Unisce” si è lamentato della poca durata di discussione sul punto…Ma se la minoranza non interviene … chi dovrebbe farlo? La maggioranza che già lo conosce e lo ha predisposto?

Il punto successivo ha riguardato la sostituzione del portavoce dei Gruppi di maggioranza nel Comitato per il Gemellaggio in cui il Consigliere Marco Fabbietti è subentrato al dimissionario Luca Bonventi.

L’ultimo punto ha riguardato una mozione di solidarietà al Sindaco di Riace con cui si esprime preoccupazione per la strumentalizzazione propagandistica sulla vicenda e il tentativo di far fallire il progetto SPRAR e impegna il Sindaco a sottoporre all’attenzione dell’ANCI la questione Riace in   modo che le buone pratiche messe in atto a Riace possano diventare stimolo per il legislatore.